È finita la lunga sosta delle nazionali, lasciando dietro di sé non poche polemiche da parte degli addetti ai lavori per i troppi incontri giocati in poco tempo.
Ma ora è tempo di tornare a parlare di Serie A e non solo… I club hanno riabbracciato i loro giocatori, in vista dei prossimi impegni di campionato e delle notti europee. Si inizierà sabato 10 ottobre alle ore 15:00 sul campo dello Stadio Ferraris di Genova, dove i Grifoni del confermato De Rossi, con riserva visto l’unico punto fatto in campionato fino a ora, affronteranno la Fiorentina di Paolo Vanoli, pronta a risalire la classifica.
Nel tardo pomeriggio, alle 18:00, i campioni d’Italia dell’Inter riceveranno a San Siro il Parma del subentrante Gilardino, per lui un ritorno alle origini, visto il suo passato da attaccante con la maglia dei ducali, subentrato al posto dell’esonerato Cuesta. Per finire, con il posticipo al Diego Armando Maradona tra il Napoli di Allegri, rimasto indietro nelle prime uscite stagionali, che se la vedrà con la sorpresa Frosinone di Massimiliano Alvini, uno di quegli allenatori che in questa Serie A si farà conoscere per la sua intraprendenza e per l’innovazione tattica.
Domenica si parte presto, ad aprire le danze alle 12:30 saranno il Como di Cesc Fàbregas e la Roma di Gian Piero Gasperini, che daranno vita a uno dei primi crocevia di questa stagione, per capire se entrambe le squadre sono mature per la lotta al vertice. La domenica calcistica prosegue con il doppio incontro delle 15:00, che vede all’Olimpico di Roma andare in scena la sfida tra la Lazio di Gattuso, che vuole rimanere nelle parti alte della classifica, e il Monza di Juric in aria di ripresa dopo la prima vittoria in campionato.
L’altro incontro sarà quello tra il Lecce di Eusebio Di Francesco e i felsinei di Palladino, nuovo in quel di Bologna, anche se già ha avuto il battesimo del campo prima della sosta per LA Nation League. Si prosegue alle 18:00 con Sassuolo-Milan, sfida da amarcord per i rossoneri che proprio al Mapei Stadium hanno vinto il loro ultimo scudetto. Ma Amorim dovrà fare i conti con l’esordiente Aquilani, tecnico che sta facendo vedere idee di gioco molto interessanti.
La giornata si chiuderà con il posticipo delle 20:45, dove il talentuoso Cagliari di Pisacane, con i suoi 12 punti, ospiterà la Juventus di Spalletti, il quale avrà il compito di far vedere qualcosa in più per raggiungere il gruppetto delle prime in classifica, evitando altri passi falsi come la cocente sconfitta rimediata contro il Sassuolo.
Infine arriviamo ai due match del lunedì, il primo, che si disputerà alle 18:30, vedrà l’Atalanta di Sarri, reduce da tre sconfitte consecutive e chiamata a reagire anche guardando l’ingente mercato fatto in estate, affrontare il Venezia di Stroppa, ancora fermo a 0 punti, l’unica squadra fino a qui, e con una panchina tutt’altro che solida. Il monday night tra il Torino di Abate e l’Udinese di Kosta Runjaić terminerà la sesta giornata; entrambi i tecnici sono in cerca di una vittoria per dare un cambio di rotta.
Saranno quindi tante le incognite e i fattori che influenzeranno la ripresa del campionato che ci accompagnerà fino al 12 novembre, data della prossima partita della nazionale italiana. Senza dimenticare gli impegni delle squadre che andranno a giocare le coppe europee, non ci resta quindi che sederci e goderci lo spettacolo dello sport più amato del mondo.

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