3 originali spettacoli al Vascello di Roma

(Foto: La medium Marta Cuscunà).

Il Teatro Vascello di Rma presenta 3 spettatoli realizzati in collaborazione cone Romaeuropa Festival: La medium 28 e 29 ottobre h 21,  Catalogo 31 ottobre h 21 e 1° novembre, domenica h 17 e STARMAN 4-5 novembre h 21.

La medium

Con La Medium, Marta Cuscunà prosegue il suo percorso di ricerca tra artigianalità scenica,
teatro di figura e sperimentazione, tornando a misurarsi con i dispositivi del potere e con le
radici storiche della violenza di genere. Al centro dello spettacolo c’è la storia vera di
Hersilie Rouy, figlia dell’illusionista Charles Rouy (celebre per il numero de La Donna
Invisibile in cui delle donne venivano fatte scomparire attraverso scatole magiche), rinchiusa
in manicomio per quattordici anni.  Durante la prigionia, Hersilie scrive con il proprio sangue
un diario-denuncia in cui registra i soprusi subiti, diventando la voce ribelle delle internate
della Salpêtrière, luogo simbolico della psichiatria ottocentesca e degli studi sull’isteria
femminile.

Uno spettacolo di mentalismo femminista ispirato alla storia vera di Hersilie Rouy
di e con Marta Cuscunà liberamente tratto da Incantagioni di Mariano Tomatis
set & lighting design Paola Villani
assistenza alla regia e direzione tecnica Marco Rogante
Foto © Alessandro Ruzzier
produzione Etnorama – Cultura per nuovi ecosistemi
in coproduzione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, CSS Teatro stabile di
innovazione del Friuli Venezia Giulia, Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile di
Bolzano
con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
in corealizzazione con Teatro Vascello
in collaborazione con Teatro Piccolo di Milano
durata 60 minuti

Catalogo

Come si orchestra la propria sparizione? M. è una danzatrice che intende congedarsi dalle scene. Ogni suo giorno in sala provesembra essere l’ultimo. Ogni frammento di danza è un affondo in un’estetica, in un linguaggio, in un tempo specifico. Marco D’Agostin e Marta Ciappina orchestrano Catalogo come una rete di collaborazioni, sguardi, intenzioni e prospettive intorno al corpo e alla danza, riunendo in un’unica serata gli sguardi di alcuni tra i più importanti coreografi della scena italiana e internazionale.
Silvia Gribaudi, Francesca Pennini per CollettivO CineticO, Sotterraneo ed Emio Greco insieme a Pieter C. Scholten compongono un brano per M. senza averla mai incontrata prima. Ne nasce un blind date coreografico, come lo definisce D’Agostin, dagli esiti imprevedibili, in cui i diversi pezzi, cuciti dalla drammaturgia del coreografo Premio Ubu, compongono una partitura sull’addio, sulla fine e sulla sopravvivenza.

Un’idea originale di Marta Ciappina, Marco D’Agostin, Damien Modolo
creazioni di Silvia Gribaudi, Francesca Pennini / CollettivO CineticO, Sotteraneo, Emio
Greco | Pieter C. Scholten
con Marta Ciappina
suono Simone Arganini
drammaturgia Marco D’Agostin
cura, promozione Damien Modolo
organizzazione, amministrazione Eleonora Cavallo, Irene Maiolin, Paola Miolano
produzione VAN
coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa; ERT Emilia Romagna
Teatro; Romaeuropa Festival; CDCN Pôle Sud; ICK Dans Amsterdam
con il sostegno di Centro di Residenza delle Arti Performative del Friuli Venezia Giulia /
La Contrada Teatro stabile di Trieste; Atcl / Spazio Rossellini
in collaborazione con AMAT e Comune di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche
Marchigiane
in corealizzazione con Teatro Vascello
Durata: 60 minuti circa (senza intervallo)

Starman

Chi è Leon Skum? L’uomo più ricco del mondo, genio visionario, imprenditore discusso, pioniere dello spazio e delle nuove tecnologie. Ma cosa si nasconde davvero dietro questo mito? Con STARMAN. La vera storia di Leon Skum Pietro Giannini porta in scena la ricostruzione della vita di un Leonardo ai tempi di Elon Musk mettendo insieme tasselli o tracce che compongono un nero mosaico del XXI secolo. Dall’infanzia in Sudafrica fino alla costruzione dell’impero economico che tutti conosciamo. Da un vortice di testimonianze e quadri in salsa barbecue, linguaggio contaminato dai musical e dai talk-show, saghe galattiche e l’enigmatica presenza del robot Prometheus, prende forma la figura prismatica e controversa di Leon. Un ritratto tra mito e spettacolo, frutto di un percorso di studio e letture onnivore di saggistica americana per raccontare la morte dei “padri”, tra ambizione smisurata e fantasmi del passato, per provare a capire come nasce – e cosa diventa – un uomo deciso a cambiare il destino dell’umanità.

Biografia di Pietro Giannini (Genova, 2000). Si forma all’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica
“Silvio D’Amico”, dove lavora sotto la guida di Massimiliano Civica, Arturo Cirillo, Giovanni
Ortoleva e Liv Ferracchiati. Inizia nel 2022 un proprio percorso di ricerca teatrale che sfocia
nel primo lavoro La costanza della mia vita, prodotto dal Metastasio, che entra a far parte
della generazione Scenario 2022. Prosegue con il monologo La trattoria calante, racconto di
inchiesta sui fatti che hanno portato alla tragedia del ponte Morandi, che ha debuttato al
Romaeuropa Festival, nell’ambito della rassegna Anni Luce- PoweredbyRef, prodotto dal
Teatro Nazionale di Genova. Sempre per il TNG, è stato il giovane protagonista di Equus di
Peter Schaffer, con la regia di Carlo Sciaccaluga (stagione 2024 -25). Suo maestro è
Antonio Latella, con cui collabora come attore stabilmente nel biennio 2024-25 per il
progetto World War bomb, che debutta all’interno del programma della Biennale Teatro di
Venezia 2025. Conclude inoltre il proprio percorso formativo di ricerca con figure di spicco
della scena teatrale Europea come Thom Luz e Alessio Maria Romano.
Nel 2025, vince il premio Ubu come migliore attore o performer Under 35



Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78 Info: 06 5881021 – 06 5898031
promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it
Monteverde Roma
ORARI spettacoli
dal martedì al venerdì h.21
sabato h.19
domenica h.17