
(Foto : Incontro con la stampa del Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiano all’Estero)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la Relazione di Governo del Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’estero (guidato dal Segretario Generale Maria Chiara Prodi, si è riunito dal 29 settembre al 3 ottobre) inviataci dalla responsabile dei rapporti con la stampa Chantal Iannuzzi.
Signora Segretario Generale, Signori Consiglieri,
mi rivolgo a voi anche a nome del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, che mi ha incaricato di ribadire il proprio apprezzamento per l’impegno costante con cui il CGIE sostiene le nostre comunità nel mondo ed accompagna l’azione del Ministero a beneficio dei connazionali all’estero. Come abbiamo più volte ribadito, il Governo pone il sostegno alle nostre comunità all’estero tra le priorità della propria azione.
Il lavoro di questi mesi conferma la necessità di una collaborazione efficace per affrontare le sfide di una realtà in rapido mutamento. Dalla qualità dei servizi consolari, alla promozione della nostra cultura, alla valorizzazione dei giovani Italiani all’estero, il vostro contributo concreto e fattivo continua a essere fondamentale. Per sostenere la nostra collaborazione, recentemente abbiamo reperito un ulteriore finanziamento di 200.000 euro da destinare sul capitolo di bilancio a voi dedicato.
Con questo spirito desidero presentarvi un bilancio dei principali obiettivi raggiunti nell’intervallo di tempo intercorso tra l’Assemblea Plenaria di giugno ed oggi, per condividere le linee di azione che guideranno il nostro lavoro nei prossimi mesi, sempre all’insegna di un dialogo continuo e fecondo.
RIFORMA DEL MINISTERO
Il 28 agosto il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Tajani, ha approvato in via definitiva lo schema di D.P.R. di riorganizzazione del Ministero. La riforma punta a rendere il Ministero sempre più efficace nel rispondere alle esigenze di cittadini ed imprese. Molte le novità, all’insegna della semplificazione, della sicurezza, della crescita. Il Ministero avrà una testa politica ed una economica. Il Segretario Generale sarà affiancato da due Vice Segretari Generali, con funzioni rispettivamente politico-diplomatiche ed economiche. Gli obiettivi principali sono:
– rafforzare la diplomazia della crescita, che l’On. Ministro Tajani ha messo al centro del suo mandato per favorire export e promuovere le eccellenze del saper fare italiano nel mondo. Il focus sarà sull’internazionalizzazione delle imprese, l’attrazione di investimenti e la valorizzazione di 2settori strategici come cultura, scienza e ricerca, spazio, sport;
– migliorare il coordinamento politico e di sicurezza, inclusi i processi G7 e G20 e la gestione delle aree di crisi;
– consolidare la capacità di risposta in materia di cibersicurezza e innovazione tecnologica, anche rispetto alle sfide dell’intelligenza artificiale e della disinformazione;
– garantire un’attenzione rinnovata ai servizi per i cittadini all’estero, con una accresciuta coerenza dei percorsi
formativi attraverso scuole e enti gestori;
– semplificare le procedure amministrative e rafforzare la formazione del personale. Il nuovo assetto entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026. Per garantire un’attuazione efficace della riforma, sono state istituite quattro task force dedicate alla logistica, ai sistemi informatici, ai capitoli contabili e alla riallocazione del personale. In parallelo, è stata annunciata anche la riforma del concorso diplomatico, che dal 2026 sarà aperto a tutte le lauree. L’obiettivo è dotare il Ministero di competenze sempre più diversificate e adatte alle sfide del presente.
SERVIZI CONSOLARI
I dati degli ultimi mesi confermano la continua crescita dei connazionali iscritti nei registri consolari, arrivati a oltre 7.300.000 (dato aggiornato all’agosto 2025). Nei primi otto mesi dell’anno sono stati emessi quasi 400.000 passaporti. La progressiva abilitazione di nuove Sedi per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) ha permesso l’emissione da gennaio di 126.374 documenti, il 12% in più rispetto al 2024. Un’accelerazione significativa, in vista del 3 agosto 2026, quando cesserà la validità delle carte d’identità cartacee.
Ben 174 Sedi rilasciano CIE. Puntiamo ad estendere la copertura a tutta la Rete consolare entro la fine dell’anno. Per rafforzare l’erogazione dei servizi consolari, abbiamo adottato inoltre il Decreto attuativo della Legge n. 188 del 28 novembre 2024, con cui le Sedi all’estero potranno concretamente beneficiare di un contributo complessivo di 4 milioni di Euro, distribuiti in misura proporzionale rispetto al numero di passaporti rilasciati nel 2024. A breve le Sediriceveranno tali finanziamenti.
Un’ulteriore novità è l’entrata in vigore da dicembre del nuovo documento di viaggio d’emergenza (ETD) europeo. Abbiamo disposto le necessarie dotazioni per garantire che la rete consolare possa adattarsi subito a questo cambiamento. L’erogazione dei servizi consolari resta ispirata dalla continua ricerca dell’innovazione, per offrire all’utenza strumenti sempre più efficaci e di agile utilizzo. Stiamo ultimando lo sviluppo di una nuova versione di “Fast-It”, aumentandone l’accessibilità e migliorando la gestione delle pratiche.
Queste innovazioni, sviluppate con fondi PNRR, consentirannodi ridurre i tempi di attesa e di lavorazione delle pratiche, garantendo risposte sempre più rapide e procedure semplificate.
PROCEDURE INTRODOTTE PER FAR FRONTE AI DUBBI DELLE SEDI A SEGUITO DELLA NUOVA LEGGE SULLA CITTADINANZA
Dall’entrata in vigore della nuova legge in materia di cittadinanza, continuiamo ad assicurare il costante coordinamento della Rete diplomatico-consolare nell’applicazione della nuova normativa, per garantire la corretta esecuzione delle nuove disposizioni e uniformare le prassi operative. Come sapete la nuova disciplina ha reso più dettagliate leistruttorie per le richieste di trascrizione degli atti di nascita.
Ogni istanza di trascrizione di nascita implica una verifica sistematica della cittadinanza italiana sin dalla nascita del minore, con controlli più rigorosi. Tali accorgimenti potrebbero dar luogo in un primo momento a qualche fisiologico rallentamento, destinato a riassorbirsi. Ci siamo adoperati per dare alle Sedi le necessarie informazioni con la massima capillarità e accuratezza.
A livello procedurale è stata data massima priorità alla trattazione dei quesiti sull’applicazione della nuova normativa, con la creazione di un’apposita “task force” e l’allocazione di risorse umane aggiuntive per l’attività di supporto alle Sedi, per assistere al meglio gli Uffici diplomatico-consolari.A questa azione di costante coordinamento si affianca un’intensa attività di supporto “multilivello”, mediante l’utilizzo di tutti i canali di comunicazione, per assicurare un’assistenza tempestiva e calibrata sulle specifiche esigenze delle diverse Sedi, operanti in contesti giuridici e sociali differenti tra loro.
In tale ottica è stato condiviso un modello di pagina web quale base di riferimento per l’aggiornamento della sezione dei sitiistituzionali delle Sedi, per assicurare un adeguato livello di informazione ai connazionali e agli italo-discendenti sulle innovazioni introdotte in tema di cittadinanza.Allo stesso tempo, anche a livello centrale il sito istituzionale del Ministero è stato aggiornato e per veicolare all’utenza il quadro cittadinanza riformato.
Ci siamo concentrati sugli aspetti tecnologici, per lo sviluppo di applicativi informatici volti a semplificare l’erogazione e la fruizione dei servizi collegati alla materia della cittadinanza. L’obiettivo è massimizzare la digitalizzazione dei flussi e dei processi nella gestione delle pratiche, per facilitare il compito degli operatori consolari e garantire il più alto livello di efficienza nelle attività del settore. In questa fase di transizione, intendiamo investire ulteriormente nella formazione del personale, per garantire da subito la migliore, uniforme applicazione della normativa.
PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA
In linea con gli obiettivi di promozione della lingua e cultura italiana, con l’azione di diplomazia della crescita – e venendoincontro alle richieste emerse nella vostra ultima Assemblea Plenaria – tra gli strumenti di sostegno alla diffusione dell’italiano sostenuti dal MAECI spiccano i contributi alle cattedre di lingua italiana all’estero. Nel 2024 sono stati assegnati 289 contributi presso università straniere in 66 Paesi, per oltre € 2.114.600.
Il MAECI fornisce contributi a istituzioni universitarie pubbliche e private straniere per l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento destinati ai docenti di lingua italiana operanti nelle università straniere. In particolare, nella convenzione del 2024 tra MAECI e INDIRE sono state inserite clausole mirate anche a favorire la formazione online dei docenti, il tutto a titolo gratuito.
Nell’esercizio finanziario 2024 sono stati assegnati 28 contributi a favore di Enti ed Associazioni per corsi di formazione ed aggiornamento per docenti universitari di lingua italiana in 20 Paesi, per oltre 100.000 euro. Nell’attività di promozione della lingua italiana ha inoltre un ruolo prioritario il sostegno all’editoria italiana. Il Ministero attribuisce ogni anno premi e contributi a case editrici straniere per la traduzione e divulgazione di opere letterarie e scientifiche italiane e per la traduzione, la produzione, il doppiaggio o la sottotitolazione di cortometraggi e lungometraggi e di serie televisive. Nel 2025 sono stati assegnati 434 contributi per la traduzione di libri, 15 contributi per la sotto-titolatura di audiovisivi e remi. Le Sedi coinvolte sono state 63 per un totale di 52 Paesi e uncontributo complessivo di € 752.722,40.
Infine, continueremo a coinvolgere attivamente il CGIE nella definizione della struttura della Comunità dell’Italofonia, a partire dalla Conferenza dell’Italofonia del prossimo novembre.
SISTEMA DELLA FORMAZIONE ITALIANA NEL MONDO
In attesa della operatività della futura Direzione Generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie, il lavoro non si ferma. Si sono concluse nel mese di agosto le selezioni per l’individuazione del personale scolastico da inviare all’estero e sono in corso le nomine di Dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo che dovranno assumere per l’anno scolastico 2025/2026.
Sono in via di predisposizione le designazioni delle Commissionid’esame per la sessione degli Esami di Stato nell’emisfero australe (novembre-dicembre prossimi). Per quanto riguarda gli Enti Gestori, a breve verrà pubblicato il nuovo Decreto attuativo della Circolare Ministeriale 4/2022, che apporterà lievi modifiche, lasciando invariate le modalità di erogazione dei contributi vigenti (tre tranche, due del 40% e laterza del 20%, quest’ultima a saldo delle spese sostenute).
Il nuovo Decreto Ministeriale avrà impatto sui progetti dell’anno scolastico 2026 per gli enti dell’emisfero australe e su quelli dell’a.s. 2026-2027 per gli enti operanti nell’emisferoboreale.
E’ in corso la fase di rendicontazione intermedia relativa ai progetti dell’a.s. 2025 dell’emisfero australe e larendicontazione finale dei progetti per l’a.s. 2024/2025 dell’emisfero boreale. Inoltre, a seguito dell’acquisizione dei dati iniziali relativi ai progetti accolti e inseriti nell’ultima graduatoria pubblicata il 9 giugno (DM 949), si sta procedendo all’erogazione delle prime tranche, pari al 40%, dei contributi assegnati per l’anno scolastico 2025/2026.
TURISMO DELLE RADICI
In conclusione, sono lieto di aggiornarvi sul progetto del turismo delle radici. Oltre a quanto già riferito nel corso della vostra Assemblea Plenaria, siamo in procinto di lanciare la Rete dei musei dell’emigrazione, per diffondere informazioni sulla tematica migratoria e sui vari eventi che ogni anno tali strutturerealizzano. Potenzieremo la campagna di promozione all’estero delle opportunità offerte dal turismo delle radici, la quale ha già ottenuto milioni di visualizzazioni nei principali Paesid’emigrazione italiana.
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