
(Foto: Nei riquadri da sinistra Lucio Belmonte, Cristina Tonelli, Annalisa Frigenti e Barbara Riccardi)
Di Rainero Schembri
Importante e originale novità nel mondo dell’informazione radiofonica: è nata una web radio gestita da studenti per gli studenti. Parliamo della radio Italia Radiosa. A promuovere l’iniziativa sono state Annalisa Frigenti, Dirigente Scolastico e referente per la formazione del personale Uff V DGDP del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Lucio Belmonte, direttore e ideatore radiofonico, la dirigente scolastica Cristina Tonelli e la maestra Barbara Riccardi, finalista del Global Teacher Prize, una sorta di Nobel internazionale per i docenti. La Riccardi, oltre ad essere Cavaliere al merito della Repubblica italiana è anche autrice di un libro di successo per bambini intitolato Barbara, maestra in azione – Scarabocchi in fuga (Anica edizioni), con la prefazione di Lia Levi.
Per il lancio della radio è stata scelta una data simbolica: 13 febbraio, la giornata mondiale della radio. Sulle orme, quindi, del grande genio italiano Guglielmo Marconi, che 150 anni fa inventò la radio, questo gruppo di esperti cercherà non solo di avvicinare i ‘più piccoli’ al mondo dell’informazione ma anche di coinvolgere i ‘più grandi’ (genitori, nonni e parenti) in una serie di problematiche sociali e psicologiche che spesso rimangono all’interno delle aule scolastiche. Pensiamo solo alle difficoltà di integrazione vissute all’estero dai figli degli italiani che si sono spostati, o dai numerosi bambini di immigranti in Italia. Così, grazie anche alle nuove tecnologia, attraverso brevi interviste, dichiarazioni e momenti di svago riportati dalla Radio, emergerà questo mondo spesso sconosciuto.
E chi saranno i giornalisti intervistatori? Gli stessi ragazzi appassionati della materia e che faranno domande ai loro colleghi vicini e lontani e ai professori. Naturalmente ci sarà un esperto conduttore centrale. In pratica, attraverso la radio Italia Radiosa si attiverà un confronto e scambio capace di rendere virtualmente colleghi di banco anche il piccolo Manuelito di Salta nel nord dell’Argentina con qualche Francesco della provincia di Sassari.
Nota: della rete delle scuole collegate fanno parte per ora tutte e sette le scuole statali italiane all’estero Addis Abeba, Atene, Barcellona, Istanbul, Madrid, Parigi e Zurigo, il Liceo “Vermigli” di Zurigo, l’Istituto “Tor Carbone”, scuola capofila, e il Liceo “De Sanctis” di Salerno.
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