Entro la fine del 2026 verranno eletti i nuovi membri dei ‘Comitati degli italiani all’estero’

(Foto: francobollo emesso in occasione della prima elezione dei parlamentari italiani all’estero)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato del CGIE, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (diretto da Chantal Iannuzzi) in merito alle eminenti elezioni dei numerosi Comites, i Comitati degli Italiani all’estero (attualmente sono 118).

Entro la fine dell’anno sono previste le elezioni per rinnovare i Comitati degli Italiani
all’Estero (Comites), gli organismi che rappresentano le comunità italiane nei rapporti con le
autorità diplomatico-consolari, promuovono gli interessi della comunità italiana all’estero,
favoriscono l’inserimento dei connazionali e preservano la memoria storica dell’emigrazione;
costituiscono quindi un fondamentale presidio di partecipazione democratica.
In attesa della formale indizione dei comizi elettorali da parte degli Uffici consolari, il Consiglio
Generale degli Italiani all’Estero richiama l’attenzione di tutti i connazionali residenti nel
mondo sull’importanza di partecipare alla consultazione e, nella fase preparatoria, sulla
necessità di conoscere tempestivamente gli adempimenti richiesti sia per l’elettorato attivo
che per quello passivo.

Per votare: richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale
A differenza di quanto avviene per le elezioni politiche e i referendum, per le elezioni dei
Comites il plico elettorale non viene inviato automaticamente a tutti gli aventi diritto: potranno
riceverlo e partecipare al voto per corrispondenza gli elettori in possesso dei requisiti previsti
dalla legge (residenti e iscritti all’AIRE nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi
rispetto alla data delle elezioni) che abbiano espressamente richiesto al proprio Ufficio
consolare l’iscrizione nell’elenco degli elettori entro i trenta giorni precedenti le elezioni.
Gli uffici della rete diplomatico-consolare raccolgono tali richieste, che possono attualmente
essere trasmesse secondo le modalità indicate dalle singole sedi, tra cui la consegna diretta,
l’invio postale o la trasmissione per posta elettronica, accompagnate dalla documentazione
richiesta. Il CGIE invita pertanto i connazionali interessati al voto a consultare fin d’ora il sito
internet e i canali informativi del proprio Consolato o dell’Ambasciata di riferimento.

Liste e candidature
È iniziata presso alcune circoscrizioni consolari l’attività preparatoria per la formazione delle
liste dei candidati. Diversi Consolati hanno infatti disposto che la raccolta delle firme, la
sottoscrizione delle liste e le relative autentiche possono essere effettuate già prima
dell’indizione delle elezioni.
Le comunicazioni pubblicate finora dalle diverse sedi evidenziano modalità operative non
uniformi, dovute all’autonomia gestionale dei singoli Consolati, che hanno provocato molti
interrogativi presso i connazionali.
Il MAECI, su richiesta esplicita del Consiglio Generale, ha reso noto di aver impartito istruzioni
volte ad agevolare in ogni modo la sottoscrizione delle liste anche attraverso l’eventuale
apertura degli uffici nelle giornate del fine settimana e l’invio di funzionari consolari delegati
presso luoghi e orari concordati al fine di favorire le operazioni di autentica.
Il CGIE raccomanda pertanto ai promotori delle liste di contattare i Consolati
territorialmente competenti per concordare le agevolazioni che il MAECI ha sollecitato.
Le richieste del CGIE
Nei mesi scorsi il CGIE ha raccolto le segnalazioni provenienti dai Comites, dalle associazioni
e dai connazionali nei diversi continenti, presentando al Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale una serie di proposte concrete per rendere la consultazione più
accessibile e favorire una partecipazione ampia tanto dell’elettorato quanto delle nuove liste.
In particolare, il Consiglio Generale aveva anche sollecitato la digitalizzazione delle
procedure attraverso Fast It, oltre alle soluzioni alternative all’obbligo di presenza fisica
presso il Consolato, tenendo conto delle enormi distanze che in molte circoscrizioni separano
i cittadini dalle sedi; ha altresì ribadito la necessità di una campagna informativa tempestiva,
capillare e continuativa, capace di raggiungere anche i connazionali meno vicini alla rete
associativa e istituzionale. Richieste che nascono dall’esigenza di rimuovere gli ostacoli
materiali che limitano la partecipazione e di garantire pari condizioni ai cittadini italiani
residenti nelle diverse aree del mondo.
Il Consiglio Generale evidenzia come la partecipazione alle elezioni dei Comites sia essenziale
per assicurare organismi rappresentativi forti, pluralisti e realmente espressione delle
comunità italiane all’estero. Per questo continuerà a seguire con il massimo impegno la fase
preparatoria della consultazione, dal calendario estremamente serrato, e a raccogliere le
segnalazioni provenienti dai territori mantenendo il confronto con l’Amministrazione affinché
ogni cittadino sia messo nelle migliori condizioni possibili per partecipare.

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Video della serie Italia e Italiani nel Mondo:

Colosseo gemellato con il Cristo Redentore di Rio de Janeiro

https://www.youtube.com/watch?v=JhvB63S_x6s