Fabio Niosi: Dal Brasile portiamo infermieri qualificati a sostegno della sanità italiana

(Foro: nel riquadro a sinistra Fabio Niosi)

Di Rainero Schembri

Da molti anni Fabio Niosi, originario di Palermo, è titolare in Brasile della Cosmo Lavoro Br e Direttore della Efiko International (entrambe impegnate a reclutare infermieri professionali per destinarli a strutture Italiane). In concreto, Niosi aiuta a supplire le carenze in Italia di infermieri facilitando il trasferimento di professionisti brasilani altamente specializzati. Residente attualmente a Santos, la grande città portuale dello Stato di San Paolo (dove vivono milioni di cittadini italiani o di origine italiana), Niosi si occupa anche di rafforzare i rapporti commerciali, culturali e sociali tra l’Italia e il Continente Sud Americano. Nel 2025 è stato, ad esempio, il principale artefice di una crociera da Genova a Santos, organizzata per celebrare i 150 dell’emigrazione italiana in Brasile. Inoltre, ha promosso: una biennale di arte e cultura italo-brasiliana; ha sviluppato progetti riguardanti l’energia alternativa; ha collaborato con diverse ONG; ha assistito prestigiose imprese italiane interessate al mercato sud americano. Infine è anche rappresentante del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova.  Oltre che in Brasile, Niosi ha lavorato in Perù, Argentina e Cuba.

Prima di passare all’intervista riportata di seguito, è forse opportuno ricordare che nel 2025 in Italia sono arrivati dall’estero ben 47mila tra medici e infermieri (moltissimi da Cuba), su un totale complessivo di circa 250mila. Oltre che negli ospedali (soprattutto nei pronto soccorso), molti di essi attualmente lavorano in privato o in strutture private-accreditate.

Direttore Niosi, come è nata questa iniziativa di collaborazione in campo sanitario?

Subito dopo il Covid, il sistema sanitario italiano, dovuto ad una serie di politiche errate, registrava la mancanza di circa 50.000 infermieri. Ciò creò un grande problema di ricerca di personale tanto in Italia quanto all’estero. Ed è qui che nel 2022, sono entrato in gioco con la mia impresa Cosmo Lavoro Br, collegata alla Efiko International Talent, per cominciare una nuova avventura lavorativa, di selezione e preparazione di infermieri sudamericani, finalizzata un processo di crossboarding verso il mondo lavorativo italiano.

Ma quanto guadagnano gli infermieri e chi può partecipare  a questa iniziativa?

Lo stipendio medio in Italia per un infermiere è circa 1.600/1.700 euri. Il progetto è aperto a tutti coloro in possesso di una laurea in infermieristica e con una esperienza ospedaliera di almeno due anni. A parte la documentazione, il punto critico è l’apprendimento della lingua italiana. La stragrande maggioranza dei candidati non ha mai avuto rapporti né con l’Italia, né con la lingua italiana. Grazie ad alcune scuole di lingua in Brasile, oggi vengono proposti corsi specifici per infermieri che in 4/6 mesi riescono a raggiungere un livello B1 di italiano, che gli permette di lavorare in Italia.

Quanti sono gli infermieri brasiliani che si sono trasferiti in Italia?

Dal 2022 ad oggi, abbiamo portato in Italia circa 200 infermieri laureati. Il nuovo steep è legato agli Operatori sociosanitari (OSS). Tra infermieri ed OSS, cerchiamo di realizzare il sogno di tanti infermieri di lavorare in Italia. Inoltre, cerchiamo nel nostro piccolo di aiutare il sistema sanitario italiano.

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Nota: per antrare in contatto con la Efiko International Talent

info@efikointernational.com

fabioniosi@msn.com

WhatsApp/Telefono: (+1) 555 870 8032

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