In un momento storico in cui la Comunicazione è il terzo Potere dei cinque vigenti (Potere Politico Militare, Economico Finanziario, Potere Mediatico, Giustizia, Potere Burocratico) la REA – Radiotelevisioni Europee Associate coglie l’esigenza di costituire in seno all’Associazione il “Comitato Scientifico della Comunicazione Audiovisiva ed Artistica” per ricercare nuovi modelli interattivi di comunicazione democratica validi per la crescita socio culturale dei singoli e dei popoli utilizzando anche l’Intelligenza Artificiale come strumento di un nuovo umanesimo non robotizzato o globalizzato a livello di Pensiero Unico. L’importante incarico è stato affidato al Consigliere REA Responsabile Rapporti Istituzionali REA, Avv. Fabrizio Abbate, Cassazionista, Economista, scrittore, Esperto in Comunicazione, Membro Spoleto Festival, Presidente del Salotto dell’intelligenza artificiale di ENIA (fondazione). Il Presidente della REA, Antonio Diomede, nel ringraziare l’Avvocato Fabrizio Abbate per aver accettato l’oneroso quanto delicato incarico, invita le emittenti del gruppo REA – 100 Radio TV e gli artisti www.reasat.eu/le-100-radio-tv/ ad attivarsi in un costante lavoro di ricerca e studio affinchè i nuovi modelli (format) audiovisivi siano indirizzati verso un nuovo umanesimo per porre l’uomo al centro dell’universo come artefice della propria vita.
San Cesareo, 28 gennaio 2026
REA – Radiotelevisioni Europee Associate

Carissimo presidente
Ho ricevuto da te il prestigioso incarico di presiedere
il comitato della REA denominato
Comitato scientifico Della comunicazione audiovisiva ed artistica
Impegno prestigioso ma oneroso nel senso che mi indurrà a dedicare ogni sforzo per creare e condurre un comitato su un tema decisivo e dirimente
Sia per le sorti della democrazia che del pluralismo
In un momento così cruciale e difficile
Ti ringrazio altresì del prestigioso premi che la Rea mi ha voluto conferire
Sotto l’egida della principessa Elettra Marconi
Il 15 gennaio presso la sala stampa estera di Roma
Cercheremo di coinvolgere esperti ed eccellenze per fare assieme studi e riflessioni sul tema della comunicazione audiovisiva .
Cercheremo persone che credano e difendano il pluralismo e le liberta contro i tentativi di restrizione oligarchica
Combatteremo la discriminazione (ODIOSA) basata su fattori economicistici perche la comunicazione NON è MERCATO , non è commercio, non è profitto
È CULTURA
È LIBERTA
È DIRITTO
È DARE VOCE AI TERRITORI
e AI VARI GRUOPPI di base non solo ai potenti, alla finanza ai SUPPERricchi.
Da troppi anni vige questa grave discriminazione CLASSISTA che finge inclusione ma in realtà discrimina chi fa cultura con la scusa dei mercati ! ma non esiste solo l’homo Oeconomicus, esiste l’uomo umanista e spirito libero anche se i burocratico e i cosiddetti mercati vogliono ignorarlo e discriminarlo
Questi sono i valori di fondo che ci ispirano
Questi sono i valori che richiederemo a chi vorrà collaborare con noi
Questi sono i valori che difenderemo da nuove forme di autocrazia travestita da mercato
Travestita da buonismo che pero esclude e discrimina in modo più soft che nel passato , ma anche in modo piu stringente e pericoloso avviando un processo di deviazione oligarchica e( burocratica) che maschera i soprusi con leggi ad hoc dettate dai superricchi e dagli oligopoli.
E ‘appena il caso di sottolineare che lo stesso MADE IN ITALY troppo spesso evocato ed equivocato o si basa sulla cultura e sulle radici storiche dei territori o non è!
Ringrazio dunque te e la REA per l’incarico conferitomi che pero è un occasione per me per ribadire le scelte di liberta e di democrazia oggi pericolosamente annebbiate
Cercheremo inoltre la collaborazione con gruppi culturali e associazioni sociali per fermare la deriva economicistica che come un cancro interno svuota la democrazia rendendola solo un giochino formale
Spero di avere il sostegno tuo e di tutta la REA in questa battagli, e il sostegno delle emittenti locali che hanno capito il motivo per cui da molti anni vengono soffocate sottilmente ma inesorabilmente
E cercheremo anche il sostegno dei media che sono emigrati sul web nella speranza di evitare il soffocamento burocratico fiscale con cui vengono perseguitate.
Ma affronteremo anche il grande tema dell’intelligenza artificiale (IA)nelle comunicazioni.
E quindi anche nella cultura, nello spettacolo, nell’intrattenimento, nell’informazione e nella formazione
Tema cruciale che attualmente è in mano solo ad oligopoli PRIVATI che dettano legge e sui quali il controllo democratico è assolutamente debole ed evanescente.
Un saluto tramite te
a tutti i media liberi e alla REA voce di liberta
FABRIZIO ABBATE