Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’articolo di Antonello Caponera, giornalista, docente e scrittore, nonché Presidente del Comites della Colombia che rappresenta gli italiani residenti in questo grande e importante Paese Sud Americano. Caponera si sofferma su Interzum Bogotà, (in passato nota come Feria Mueble & Madera), cioè, la fiera biennale leader per la lavorazione industriale del legno e la produzione di mobili in Colombia, nella regione andina e in America centrale. La manifestazione, svoltasi dal 12 al 16 maggio scorso, offre un’ampia gamma di campioni di macchinari, forniture e servizi per l’industria della lavorazione del legno e della produzione di mobili. I più importanti decision maker della regione sono stati presenti dal saranno presenti a interzum bogotá. La Colombia è il mercato in più rapida crescita tra le principali economie dell’America Latina e Centrale. Per questo, Interzum Bogotá offre le migliori opportunità alle aziende itale per entrare in questo mercato ad alto potenziale.
Di Antonello Caponera
Dopo il consolidamento di appuntamenti internazionali come l’Interzum Forum Italy, manifestazione che si svolge in Italia con cadenza biennale e rappresenta uno dei principali punti di riferimento europei per l’industria del mobile, dei componenti e dell’innovazione nel design, la rete globale di interzum continua a rafforzare la propria presenza internazionale puntando sull’America Latina e i Caraibi. Si é, infatti, appena conclusa nella capitale colombiana la quattro giorni della diciassettesima edizione di Interzum Bogotà, l’unica piattaforma della rete interzum presente nella regione latinoamericana e caraibica, confermandosi come un ponte strategico tra Europa, Asia e America Latina per il settore del mobile, del legno e della progettazione degli spazi.
L’evento, organizzato presso Corferias, ha riunito circa 200 espositori provenienti da 19 Paesi e ha visto la partecipazione di oltre 14.000 visitatori professionali tra aziende, investitori, designer, architetti ed esperti internazionali. Tra questi anche diversi designer italiani. Una presenza che consolida Bogotá come centro nevralgico per lo scambio di conoscenze, il trasferimento tecnologico e la creazione di opportunità commerciali su scala globale. Interzum bogotà collega l’America Latina e i Caraibi ai principali mercati internazionali dell’industria, facilitando lo scambio di conoscenze, investimenti e tendenze che stanno definendo il futuro del settore a livello mondiale”, ha dichiarato Angélica Garzón, Project Manager di Koelnmesse.
In un contesto internazionale nel quale il legno assume un ruolo sempre più strategico nella transizione verso economie sostenibili, interzum bogota 2026 ha portato al centro del dibattito il potenziale dell’America Latina e dei Caraibi all’interno dell’industria forestale e dell’arredo. La Colombia, che secondo l’IDEAM dispone di circa 60 milioni di ettari di foreste naturali, si presenta infatti come un Paese ad alto potenziale per lo sviluppo della bioeconomia forestale e delle filiere collegate al legno, diventando un contesto privilegiato per promuovere investimenti internazionali, sostenibilità e innovazione.
La dimensione internazionale della manifestazione si é riflettuta anche nel programma accademico e tecnico, che ha coinvolto istituzioni, imprese ed esperti provenienti da Paesi come Cile, Spagna e Perù, oltre a organismi di cooperazione e sviluppo internazionale. Tra gli appuntamenti centrali c’é stato il Foro de la Madera y el Mueble, organizzato insieme a FEDEMADERAS, che ha visto la partecipazione di enti quali ProChile, PROMPERÚ e ProColombia in tavole rotonde dedicate all’internazionalizzazione del settore, al commercio estero e all’integrazione dei mercati.
Di particolare rilievo é stata inoltre la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile colombiano e del WWF, che per il terzo anno consecutivo ha promosso incontri sul Patto Intersettoriale per il Legno Legale e sulla gestione forestale sostenibile comunitaria. Tra i temi affrontati figurano investimenti forestali, certificazioni ambientali, bioeconomia, edilizia sostenibile e commercio internazionale, con la presenza di organizzazioni quali FSC, GIZ Colombia, CAMACOL, FEDEMADERAS e importanti università colombiane. Ospite internazionale di rilievo é stata Gabriela Penner, Investment Officer Forestry della banca di sviluppo olandese FMO, che analizza le opportunità di investimento forestale nei mercati emergenti.
WOOD TALKS, SMART TALKS E INNOVAZIONE APPLICATA. Accanto agli spazi istituzionali, interzum bogota 2026 ha proposto anche le Wood Talks, dedicate agli aspetti più tecnici e produttivi della filiera, con approfondimenti su essiccazione del legno, costruzione in CLT, economia circolare e trasformazione industriale. La manifestazione ha offerto inoltre esperienze immersive come “Cata de Árboles”, un percorso sensoriale che ha espolorato il rapporto tra design, materia e natura. Ampio spazio é stato dedicato anche alle Smart Talks, incontri che hanno riunito figure internazionali del design e dell’architettura come David Cámara Navarro, Martín Mendoza, Tatiana Trusendi e Mauricio Pieschacón, che hanno affrontato temi quali benessere, sostenibilità, hospitality e nuove dinamiche progettuali.
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