CONTINUA LA PROTESTA DELLE EMITTENTI EMITTENTI LOCALI

CONTINUA LA PROTESTA DELLE EMITTENTI EMITTENTI LOCALI CONTRO IL DECRETO  AMMAZZA EMITTENTI

IL 21 GIUGNO FESTA DELLA MUSICA

“UN MINUTO DI SILENZIO RADIO-TV ALLE ORE 12.00”

450 TV E 1100 RADIO SPEGNERANNO I TRASMETTITORI

SCARICA IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE DEL 30 MAGGIO A MONTECITORIO E METTILO IN ONDA

https://youtu.be/7tH5h-JaBDY

  • Oltre al noto scippo delle frequenze delle emittenti locali effettuato dai precedenti governi per regalarle alle grandi Reti nazionali e ai telefonici;
  • Oltre ad aver confinato le emittenti locali sugli ultimi numeri del telecomando;
  • Oltre ad aver soppresso le provvidenze riservate all’editoria radiotelevisiva locale;
  • Oltre ad aver soppresso tutti i tavolo di dialogo con le Associazioni di categoria
  • Oltre ad aver compresso il diritto d’informazione locale con leggi e regolamenti repressivi;

└         Oltre alle azioni poliziesche di alcuni Corecom e Ispettorati Territoriali

SIAMO ALL’ULTIMO ATTO

Il Governo Gentiloni ha varato un decreto   legislativo “Ammazza Emittenti Locali”  con il quale introduce un Regolamento che, se attuato, regala pi¨ di 100 milioni di euro per anno a circa 40 emittenti collegate direttamente o indirettamente alla politica o ai grandi gruppi della economia e della finanza facendo morire le rimanenti emittenti locali che, giorno per giorno, lottano per la libertÓ d’informazione e di stampa sul territorio

IL DECRETO  GENTILONI NON DEVE PASSARE

La REA invita i Parlamentari e i componenti delle Commissioni Parlamentari competenti a non avallare la strategia governativa neoliberale che vorrebbe consegnare in poche mani i mezzi di comunicazione del Paese per omologare l’informazione radiotelevisiva mirata a manovrare le masse a proprio piacimento.

 

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