40 ANNI DI RADIO E TV LIBERA NON POSSONO ESSERE DIMENTICATI Lug29

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40 ANNI DI RADIO E TV LIBERA NON POSSONO ESSERE DIMENTICATI

40 ANNI DI RADIO E TV LIBERA NON POSSONO ESSERE DIMENTICATI

(L’appello della REA ai sindaci d’Italia: dedicate una via alle Radio Libere 1976)

 

Ciò che stiamo per dire non è una novità. E’ una reale messa a fuoco del momento politico in cui ci troviamo. Dopo 40 anni di libertà d’antenna conquistata con la nota sentenza 202 della Corte il 28 luglio 1976, forze politiche neo liberali, pericolosamente disseminate in tutti i partiti tradizionali e nel Governo, sono all’attacco delle libertà individuali, d’impresa e di comunicazione per sottomettere i cittadini al volere del potere dominate della finanza nazionale ed internazionale. Nel Paese e nella Unione Europea è in atto una operazione   per controllare tutti i mezzi di comunicazione (radio, tv, stampa, telefonia, rete internet). Le più colpite sono le televisioni locali alle quali sono state tolte le frequenze di qualità  per assegnarle alle grandi Reti nazionali. Mentre scriviamo, proprio nella ricorrenza dei 40 anni di libertà d’antenna, apprendiamo che è partito “dall’alto” l’ordine di attaccare pretestuosamente  le radio locali  in modo tale da indebolirle fino al punto da costringerle a chiudere o a cedere le proprie frequenze di lavoro alle Reti nazionali esistenti e nascenti  costituite nell’ottica  della strategia  degli interessi dominanti. E’ da tale presa d’atto che il Presidente della REA, Antonio Diomede, durante la celebrazione del quarantennale delle radio-tv locali, ringraziando il sindaco Domenico Bianco e l’Amministrazione per aver intitolato una strada del centro storico della bellissima Torraca (Sa) alle “Radio Libere 1976”, ha commentato l’operazione neoliberale dell’accentramento dei mezzi di comunicazione in poche mani come progetto reazionario che mira  cambiare le regole della democrazia da “partecipata” a “vigilata” di fronte al quale è quanto mai urgente prendere provvedimenti di difesa popolare. In un momento politico di grave crisi dei valori costituzionali nati dalla Resistenza e dalle lotte per la conquista della libertà d’espressione attraverso i mezzi di comunicazione radiotelevisivi, il Presidente della REA, Antonio Diomede  ha invitato tutti i sindaci d’Italia a dedicare una strada della città alle “Radio libere 1976” a perenne memoria di un processo di libertà  che fa parte integrante della storia d’Italia che a nessuno sarà mai permesso di interrompere o di sopprimere. Ma ciò non basta. Secondo il Presidente della REA “…..in ogni comune, comunità montana o comunità di territori aggregati si dovrebbe promuovere e sostenere la nascita di web radio-tv libere organizzate in rete nazionale dal Circuito REA delle 100 Radio  per restituire al popolo sovrano il diritto d’informare e di essere informati”. Sia chiaro, ha precisato Diomede, “ non si tratta di web radio-tv al servizio dell’Amministrazione comunale o del sindaco di turno, ma di uno strumento di comunicazione  indipendente gestito direttamente dai comitati cittadini su base volontaria la cui responsabilità editoriale sarà affidata alla direzione del Circuito Nazionale de Le 100 Radio”. L’onere di rappresentare la REA nelle sedi istituzionali comunali per portare avanti la proposta del Presidente Diomede è stato affidato al giornalista Tonino Luppino al quale è stato conferito la benemerenza di “Ambasciatore delle Radio-tv locali”. Dopo i comuni di Vibonati e Torraca, i quali hanno già una via dedicata alle radio libere, il primo invito ufficiale del Presidente Antonio Diomede a dedicare una strada della città alle “Radio Libere 1976” sarà inviato alla Sindaca di Roma Virginia Raggi, com’è noto, sostenuta dalla REA durante la scoresa campagna elettorale. Sulla proposta Diomede, tra gli altri, sono positivamente intervenuti Nicola D’Angelo (Consigliere di Stato ed ex Commissario AGCOM), Domenico Bianco (Sindaco di Torraca), Franco Maldonato (Assessore alla Cultura di San Giovanni a Piro), Manuel Borrelli (ex vice sindaco di Vibonati), Giuseppe Amorelli (cantautore).  La manifestazione è stata trasmessa in diretta del Circuito Radiofonico Nazionale Le 100 Radio e da Radio MPA, Radio Golfo Network, Radio-tv 105, Radio Alfa, Radio Free, Tele Arcobaleno 1 (https://youtu.be/6R2shFY9-_M)

Torraca, 28 luglio 2016

REA – Radiotelevisioni Europee Associate